News generiche di seriec1 prima divisione lega pro

Prima Divisione Girone A

Prima Divisione Girone B

Dirette satellitari Serie C1

Sambenedettese

venerdì 7 dicembre 2007

serie c1 (6)

6 ottobre 2007

Ingaggi in serie C1, chi sono i paperoni?

Sab, 06 Ott 2007 11:42:00
Ingaggi in serie C1, chi sono i paperoni?

Un lettore ci chiede la graduatoria dei giocatori meglio pagati della C1. Ne ha dato notizia la rosea in una sua inchiesta sugli ingaggi stratosferici del calcio professionistico italiano. Lo facciamo volentieri, considerato che nessuno finora ha smentito questi dati.
Non per tutti la palla è rotonda

Ho molto apprezzato l’articolo di Calciopress, che ha ripreso un’inchiesta della Gazzetta dello Sport, sui folli ingaggi dei calciatori in C1. Come anche la sollecitazione di una riforma dellas categoria che ormai anche il presidente Macalli ritiene necessaria. Quando la C1 diventa una B2, si deve cominciare a parlare di altri bilanci e altre organizzazioni societarie. Volevo però sapere una cosa da voi, visto che l’inchiesta della Gazzetta mi è purtroppo sfuggita. Ma chi sono i paperoni della C1? La mia curiosità è notevole e poi un po’ di gossip ogni tanto fa bene. Se mi poteste iluminare, ve ne sarei grato.



la redazione risponde



Ringraziamo innanzitutto il nostro lettore per l’attenzione prestata all’articolo di Calciopress sugli strabordanti ingaggi della C1 (http://www.calciopress.net/news/124/ARTICLE/3348/2007-09-29.html). I nodi, alla fine, potrebbero arrivare al pettine. Lo conferma la lunga intervista di Macalli sul nuovo format dei campionati della quale il nostro giornale ha parlato (http://www.calciopress.net/news/119/ARTICLE/3390/2007-10-04.html).



Venendo alla specifica richiesta e visto che nessuno ha smentito la rosea, crediamo di poter riassumere al nostro utente i dati salienti dell’inchiesta. Ci limiteremo ai nomi di maggior rilievo.



In testa a questa classifica, e il suo ingaggio di 450mila euro farebbe sensazione anche in serie A, sarebbe l’attaccante Arturo Di Napoli della Salernitana.



Segue Daniele Martinetti, altro attaccante dell’Arezzo e protagonista di una lunga telenovela con il club amaranto, con un ingaggio di 300 mila euro.



Sotto quota 300mila ci sarebbe Lamberto Zauli della Cremonese, con 280 mila euro a stagione. Poi Daniele Morante, attaccante dell’Hellas Verona che finora non ha segnato neppure una rete, con un ingaggio intorno ai 250 mila euro. Stessa cifra percepita da Leo Colucci (anche lui della Cremonese), Roberto Muzzi (Padova) e Umberto Del Core (Foggia). Del club, con 220 mila euro l’anno, farebbero parte anche Corrent (Hellas Verona), Graziani (Cremonese), Mamede e Di Deo (Salernitana).



A 200 mila euro ecco Ferrarese (Hellas Verona), Varricchio (Padova) e La Vista (Perugia). Il Verona Hellas avrebbe un numeroso gruppo di giocatori (Da Silva, Comazzi, Di Giulio, Cossu) attestati intorno ai 200 mila euro l’anno.



Ci fermiamo qui, per carità di patria. Tuttavia, per concludere questa stupefacente analisi, vorremmo ricordare come la Lega Professionisti di serie C abbia reso noto che lo stipendio medio di un giocatore di terza serie è di 60mila euro a stagione, vale a dire 5mila euro al mese.



E poi ci si interroga, non si sa quanto perplessi, sul fatto che gli spogliatoi sono spesso spaccati.



Serena Caluri - www.calciopress.net




Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. generiche c1

Modifica questo postmodifica Inserisci un nuovo postnuovo post
permalink | inviato da ipse dixit il 6/10/2007 alle 14:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



5 ottobre 2007

arbitri della 7.a giornata

C1/A: gli arbitri della 7.a giornata
05/10/2007 17.31.39

(AGM-DS) - Milano, 5 ottobre - Sono stati resi noti i nominativi degli arbitri della 7.a giornata di Serie C1/A, in programma domenica.

Cittadella - Sassuolo: Palazzino di Ciampino
Foligno - Cavese: Massa di Imperia
Lecco - Pro Patria: Ferraioli di Nocera Inferiore
Legnano - Verona: Magno di Catania
Manfredonia - Novara: Giancola di Vasto
Monza - Cremonese: Baratta di Salerno
Paganese - Padova: Barletta di Berlanda
Ternana - Pro Sesto: Vuoto di Livorno
Venezia - Foggia: Ruini di Reggio Emilia



C1/B: gli arbitri della 7.a giornata
05/10/2007 17.31.39

(AGM-DS) - Milano, 5 ottobre - Sono stati resi noti i nominativi degli arbitri della 7.a giornata di Serie C1/B, in programma domenica.

Ancona - Martina: Vivenzi di Brescia
Arezzo - Lanciano: Passeri di Gubbio
Gallipoli - Sangiovannese: Manna di Isernia
Juve Stabia - Crotone: Tozzi di Ostia Lido
Perugia - Massese: Corletto di Castelfranco Veneto
Potenza - Pistoiese: Zonno di Bari
Salernitana - Sorrento: Peruzzo di Schio
Sambenedettese - Lucchese: Manera di Castelfranco Veneto
Taranto - Pescara: La Rocca di Ercolanoc



http://www.datasport.it

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. generiche c1

Modifica questo postmodifica
permalink | inviato da ipse dixit il 5/10/2007 alle 19:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



5 ottobre 2007

Video partite c1

Forum (http://www.c1siamo.net/forum/index.php)
- IL FORUM DEI TIFOSI - SERIE C1 (http://www.c1siamo.net/forum/forumdisplay.php?f=4)
- - Video partite c1 (http://www.c1siamo.net/forum/showthread.php?t=5022)

accul27 27-08-2007 20.43.03
Video partite c1

Comincio io sintesi di Lucchese-Crotone 1:1 si ringrazia Uno ( utente di forzalucchese.com) per la messa del video su youtube
http://www.youtube.com/watch?v=dtfjC_HUyKo

Sergio_di_Rio 28-08-2007 01.59.23
Grande!! Speriamo prenda piede questa mia iniziativa dei video su you tube. Purtroppo la mia Samb ancora non si è organizzata coi video post partita. Appena potrò, contribuirò volentieri. Aspetto gli altri, per conoscere al meglio anche le altre squadre. Grazie:exclaim:

Sp4g0FuNk 28-08-2007 08.48.59
Samb Salernitana, 1-3 i gol servizio di telecolore, tv presente anche su sky.

found trovato

http://it.youtube.com/watch?v=TMup9tG-vtg

OvestSide 28-08-2007 09.55.42
sul sito ufficiale del Potenza Sport Club inseriscono dei videoclip con le immagini salienti della partita della domenica. Non è youtube ma forse vi potrebbe interessare ugualmente.
http://www.potenzasportclub.com/pzca...ideo/pzpe5.htm

Sp4g0FuNk 19-09-2007 17.16.38
QUESTO ERA UN BEL TOPIC, lo voglio riesumare.

Salernitana Gallipoli: http://it.youtube.com/watch?v=8oouAiUn-iY

Salernitana Arezzo: http://www.youtube.com/watch?v=MevQs...gspot%2Ecom%2F

Crotone Salernitana non ho trovato nulla solo una sequenza di foto meglio nn postarle

hellsangel 19-09-2007 17.29.02
padova cittadella
http://www.padovacalcio.it/videogallery.php
dal sito ufficiale i gol delle partite

ImreRokken 20-09-2007 09.49.53
Legnano - Foligno

http://www.youtube.com/watch?v=S1nhOvREDr0

forzadonia 20-09-2007 10.34.56
i video e le interviste del Manfredonia Calcio sono disponibili sul sito ufficiale, sia per le partite in casa che in trasferta. Basta solo registrarsi.

Manfredonia-Cavese 2-1
http://www.manfredoniacalcio.com/download.asp?dl=178

Sp4g0FuNk 24-09-2007 07.51.32
messo in rilievo

forzadonia 24-09-2007 09.31.49
Manfredonia-Legnano 1-0 http://www.manfredoniacalcio.com/download.asp?dl=179

Sp4g0FuNk 24-09-2007 13.37.40
http://it.youtube.com/watch?v=bpxOvty1k3U

Salernitana Taranto

Sergio_di_Rio 24-09-2007 18.01.14
Citazione:
Originalmente inviato da Sp4g0FuNk
http://it.youtube.com/watch?v=bpxOvty1k3U

Salernitana Taranto
Che goals ragazzi!! Uno piu bello dell'altro! :ohh:

andrea 24-09-2007 19.10.54
Citazione:
Originalmente inviato da forzadonia
Manfredonia-Legnano 2-1 http://www.manfredoniacalcio.com/download.asp?dl=179

Manfredonia - Foligno è finita 2-1?? :ohh: :ohh: Ma come mai nel televideo porta 1-0??? Se qualcuno ha giocato over o gol e crede di aver perso solo per questa partita, si impicca! :lol: :lol:


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. generiche c1

Modifica questo postmodifica
permalink | inviato da ipse dixit il 5/10/2007 alle 15:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



5 ottobre 2007

Blatter pronto a sfidare la Ue: "Cinque stranieri per squadra"

Blatter pronto a sfidare la Ue: "Cinque stranieri per squadra"
Il presidente della Fifa spiega alla Bbc: "I lavoratori in Europa possono circolare liberamente ma i calciatori non sono lavoratori. Non si puo' considerare un giocatore come un qualsiasi normale lavoratore perche' si ha bisogno di 11 calciatori per giocare una partita, non di uno solo, e loro sono piu' degli artisti che dei lavoratori. Avere 11 stranieri in squadra non fa bene allo sviluppo del calcio"

Joseph Blatter Londra, 4 ottobre 2007 - Un tetto agli stranieri. Joseph Blatter torna alla carica e in un'intervista alla BBC ribadisce la necessita' che in Europa sia imposto un limite al numero di calciatori stranieri all'interno di ogni squadra.



"I lavoratori in Europa possono circolare liberamente ma i calciatori non sono lavoratori - e' il pensiero del presidente della Fifa - Non si puo' considerare un giocatore come un qualsiasi normale lavoratore perche' si ha bisogno di 11 calciatori per giocare una partita, non di uno solo, e loro sono piu' degli artisti che dei lavoratori. Avere 11 stranieri in squadra non fa bene allo sviluppo del calcio, il calcio non ha mai avuto il coraggio di andare contro questa pratica ma adesso deve farlo".



Blatter, insomma, e' pronto a sfidare l'Unione Europea a riguardo e chiede che le squadre non schierino piu' di 5 giocatori stranieri nell'undici iniziale in modo da favorire i talenti locali. "E' una questione di principio - continua - e abbiamo bisogno di proteggere l'identita' nazionale delle squadre. Ci sarebbero diversi vantaggi perche' aumenterebbe le possibilita' dei giocatori cresciuti in un club di avere accesso alla prima squadra e questo, a sua volta, avrebbe un impatto diretto in quanto ridurrebbe i costi per i club che si creano in casa i propri giocatori".

http://qn.quotidiano.net/2007/10/05/39919-blatter_pronto_sfidare.shtml


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. generiche c1

Modifica questo postmodifica
permalink | inviato da ipse dixit il 5/10/2007 alle 13:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



5 ottobre 2007

Macalli, cambiare il format dei campionati. D'accordo. Ma quando?

Gio, 04 Ott 2007 18:20:00
Macalli e il format dei campionati

Secondo Macalli va modificato il format dei campionati. Occorre aumentare a due i gironi di serie B. Anche per ridare linfa a un torneo diventato amorfo. Serve che i gironi di serie C siano ridotti a tre. Le squadre professionistiche? 90 in totale. Se non si passa ai fatti, tuttavia, queste restano parole al vento.



In una lunga intervista rilasciata al quotidiano Tuttosport il presidente della Lega di serie C, Mario Macalli, affronta a viso aperto il discusso tema del miglior format possibile per i campionati professionistici italiani (A, B, C1 e C2).



Secondo Macalli si dovrebbe realizzare un poderoso ridimensionamento numerico dei club iscritti ai rispettivi tornei.

La serie A dovrebbe es­sere ridotta a 16 squadre. Poi due gironi di serie B, da 18 squadre ciascuno e tre di serie C, pure con 18 squadre. Il totale fa 90 squadre. Cioè tante quante ce ne sono adesso nella sola serie C (tra C1 e C2).



Secondo il presidente della Lega la C1 è, allo stato dei fatti e con specifico riferimento al girone A, una vera e propria B2. Una sorta di prototipo del modello che sarebbe giusto attuare in prospettiva.



Macalli concorda sul fatto, sottolineato dallo stesso selezionatore della serie C Veneri, che la serie C è stata trasformata in un cimitero degli elefanti. Insiste nel dire che la sua Lega ha provato ad incidere sul problema, con il sistema delle con­tribuzioni volto a incentivare la politica dei gio­vani. I risultati, per sua stessa ammissione, sono stati controversi e hanno opacizzato la mission della sua Lega.



A proposito di mission resta da segnalare, in conclusione, il duro attacco rivolto alla serie B. Macalli si è posto la domanda, chiaramente retorica, su quale sia oggi l’obiettivo dichiarato della serie B. E ha concluso che si tratta di una categoria che scimmiotta la serie A, che non produce risorse, che non ha copertura televisiva. In sostanza che non è affatto inte­ressante, proprio perchè non è carne né pesce.



L’intervento a tutto campo di Macalli è senza meno lodevole. E, proprio per questo motivo, lo segnaliamo volentieri.



Anche perché ricalca, pressocchè in toto, la linea editoriale di Calciopress su questa spinosa materia. Come sarà possibile rilevare da una semplice rilettura dei molti articoli che la nostra testata ha speso sull’argomento.



Resta un dubbio finale. Vale a dire l’affermazione perentoria che lo Statuto federale non consente modifiche nel numero delle squadre iscritte ai campionati professionistici. Con tutto il rispetto, uno statuto non è la Bibbia. Può essere modificato in qualsiasi momento, su mozione della parti che vi abbiano interesse.



Il problema è un altro. Vale a dire se davvero vi siano, nell’agone federale, delle parti che hanno interesse a cambiare lo status quo. A cominciare dallo stesso Macalli. Che potrebbe passare dalle parole ai fatti, iniziando a pressare la Figc su questa ineludibile riforma.



Per evitare che le parole si disperdano nel vento, si deve passare a gesti concreti. Il tempo delle interviste è scaduto. Per realizzare un cambiamento occorre, comunque, un ragionevole lasso di tempo. C’è da partire subito.



Salvo decidersi a realizzarle quando ormai è troppo tardi. E non ve sia, in buona sostanza, più alcun bisogno.



Sergio Mutolo - www.calciopress.net


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. generiche c1

Modifica questo postmodifica
permalink | inviato da ipse dixit il 5/10/2007 alle 13:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



4 ottobre 2007

Macalli scrive le sue regole

Il presidente di Lega non ritira il ricorso al Tar e lo strappo con la Federcalcio
Macalli scrive le sue regole
«Vedo una serie A a 16, due gironi di B da 18 e 3 di C per 54 club complessivi»

DANIELE POTO
IL MACALLI che non ti aspetti. Sembrereb­be chiusa la partita sugli impianti di gioco con lo strappo Lega- Federcalcio e ragione vinta per i club recalcitranti. Ma la Lega di C non ritira il ricorso ed oggi il Tar del Trentino si pronuncerà nel merito della questione susci­tata. Dunque un Macalli che si piega ( e spie­ga) ma non si spezza. « Attenzione, la questio­ne è diversa, di principio. Per questo non ci siamo tirati indietro. E’ in ballo una questio­ne importante, se un Prefetto, nella fattispe­cie il Commissario di Governo, ha l’autorità di spostare una gara per motivi di ordine pub­blico ed ha anche la possibilità di designare il campo. E’ un questione di principio che rima­ne fondatamente in piedi, fuori dall’attualità. Se si stabilisce questo principio le Leghe pos­sono anche chiudere... . E’ un’invasione di campo che non possiamo tollerare. Noi andia­mo avanti. Ed il ricorso lo avrebbe dovuto pre­sentare non tanto la Lega, quanto la Feder­calcio » .
Presidente, quale format sarebbe porta­to a prediligere dato che il sistema sem­bra non sopportare 90 club?

« Noi riteniamo che ci si inoltri in un di­scorso complicato. E’ disegnato male il format dei campionati nazionali, noi non non diciamo sic et simpliciter che 90 club in C sono troppi. Bisognerebbe riscrivere i numeri del calcio, ma lo Statuto non permette di cambiare le co­se. C’è una situazione di assoluto immobili­smo. La serie A nella mia visione dovrebbe es­sere a 16 squadre. Poi dovrebbero seguire due gironi di B da 18 squadre e tre di C pure da 18 per un totale di 90 squadre, esattamente quelle che ci sono adesso complessivamente in C. Tra l’altro sottolineo che il girone A del­la nostra attuale C 1 è una B 2, una sorta di prototipo di quello che sarebbe giusto attua­re. Ma bisogna studiare quello che succede più sotto, perchè quando si fa una casa biso­gna partire dalle fondamenta.. Quello che di­ce l’Assocalciatori ci interessa relativamente. Non è che per per mantenere i posti di lavoro dobbiamo dargli ragione. Pensiamo i problemi che si pongono quando c’è da ristrutturare un’azienda come l’Alitalia. Si dice che cresco­no 1.000 persone. Se si obietta che non va via nessuno si rischia di mettere a repentaglio la vita della stessa azienda e dunque il lavoro di tutti. Bisogna definire la potenzialità di un’impresa, senza mettere paletti preventivi. Ma il potere delle Leghe è determinante. Vi ri­corderete che c’è stata anche una commissio­ne presieduta dall’attuale presidente federa­le e di cui facevano parte anche Galliani e Gi­raudo. Sapete anche com’è finita: quelle pro­poste sono rimaste solo sulla carta » .

Il selezionatore di C Veneri si lamenta: la C- dice- è diventato un cimitero per ele­fanti quarantenni..

«Noi abbiamo provato con la politica delle con­tribuzioni ad incentivare la politica dei gio­vani. I risultati ci sono stati ma non sono quelli in cui speravamo. La strada da fare è lunga. Noi non vogliamo andare a criminaliz­zare un calciatore che ha 28 anni, L’impren­ditore nella sua sua azienda fa quello che vuo­le, assume chi vuole. Se c’è una riforma deve partire dalla federazione. Se tu federazione mi dai la mission io la assolvo. E mi chiedo al momento qual è la mission della serie B? Scimmiotta la serie A, non produce risorse, non ha copertura televisiva: così non è inte­ressante, dunque cos’é? E non è una doman­da retorica. Dovrebbe rifletterci tutto il movi­mento .
I suoi rapporti con Abete sono tornati normali?
« Sono sempre stati normali. Nella vicenda in questione non c’è stato niente di personale. Però hanno fatto un gravissimo errore, una cosa illegittima. Che mi auguro che la fede­razione non paghi duramente » .

Scelga una nota positiva tra tanta con­flittualità
« I gironi sono interessantissimi. Ho visto sta­di pieni. Pro Sesto- Foggia con uno stadio zep­po, evento che non si sarebbe mai verificato senza gli ospiti pugliesi. La cosidetta promi­scuità geografica ha portato grande interesse. Dobbiamo migliorare nel settore arbitrale, sento troppe lamentale. Abbiamo un ottimo designatore, ma gli arbitri devono dare e fare di più. Per questo - per la prima volta nella nostra storia di Lega - convocheremo un ra­duno arbitrale già alla fine di ottobre » .
«Sono scontento dei nostri arbitri. Veneri ha ragione, troppi calciatori anziani in C. Abete?
Niente di personale tra di noi»

Mario Macalli, un presidente decisionista

Giancarlo Abete, il predecessore

http://www.tuttosport.com/sportnetwork/utenteCheckIn.asp


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. generiche c1

Modifica questo postmodifica
permalink | inviato da ipse dixit il 4/10/2007 alle 18:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



4 ottobre 2007

Le statistiche del girone dopo la 6a giornata

La Serie C e i diritti televisivi PDF Stampa E-mail
mercoledì 03 ottobre 2007
ImageAnche grazie alla nuova frontiera delle dirette satellitari la Lega di Serie C conta di incassare una cifra record dalla cessione dei diritti tv.



Non avrà di certo l’impatto economico delle serie maggiori, ma la cessione dei diritti televisivi per le società di serie C è un fenomeno in ascesa. Al momento, a fare la parte del leone, è inevitabilmente la Rai che, per irradiare sul suo canale satellitare una partita a settimana, versa nelle casse della Lega Professionisti di Serie C una cifra che si aggira attorno al milione di euro (non ci sono cifre ufficiali ma sembrerebbe essere 1.200.000 euro la somma versata nella casse della Lega). Singolare sapere come questi soldi della tv pubblica andranno per metà alla C1 e per metà alla C2, con un’ovvia suddivisione delle quote tra le 90 società facenti parte della Lega di Firenze.

Altra “fonte di sostentamento” è rappresentata dai diritti di differita, quelli che per intenderci, nel caso del Padova, sono finiti a Telenuovo. Gran parte di questi introiti saranno versati nelle casse della società per la quale è stata avanzata la richiesta, accrescendo così sia gli introiti della Lega, sia quelli dei club interessanti.

La nuova sfida, però, sembrerebbe giocarsi sul campo del digitale terrestre e del satellitare. Da almeno un anno a questa parte, infatti, esiste la possibilità per le emittenti locali di acquistare i diritti per trasmettere la diretta delle trasferte di una determinata squadra. Sono già diverse le forme di “collaborazione” tra tv e club: Ancona, Foggia, Martina, Reggiana e Taranto, giusto per citare qualche esempio, hanno già cavalcato l’onda della novità ed offrono ai tifosi impossibilitati a seguire la propria squadra lontano dalle mura amiche una formula sicuramente apprezzabile in termini di visibilità del prodotto serie C. In questo caso la suddivisione delle risorse è la seguente: metà alla società richiesta e l’altro 50% diviso in parti uguali tra i restanti club del raggruppamento. Grazie a questa innovativa frontiera la Lega Professionisti di Serie C che, è giusto ricordarlo, può rifiutare offerte ritenute troppo modeste, quest’anno conta di incassare la cifra record di tre milioni di euro per la compravendita dei diritti televisivi.

Venendo al caso specifico di Padova, regolamento della Lega alla mano, potrebbe esserci qualche emittente (perché no, la stessa Telenuovo) in grado di offrire la diretta delle trasferte su canali del digitale terrestre o satellitari. In quest’ultimo caso esistono delle “piattaforme” noleggiabili ad ore che permettono quindi all’emittente in questione di risparmiare anche sui costi di gestione (si parla di circa 3000 euro l’ora). Ovviamente andrà verificata la reale disponibilità dei media locali ad investire sul “prodotto” Calcio Padova, ma con adeguate sponsorizzazioni si potrà pensare di accedere a quello che a tutt’oggi è un mercato libero che ben si presta a meccanismi di concorrenza.

Un ragionamento onnicomprensivo non può che concludersi analizzando la componente del tifo che, probabilmente, potrebbe risultare penalizzata in termini numerici: visti gli ultimi anni, però, siamo sicuri che lo “zoccolo duro” degli aficionados biancoscudati ci sarà sempre e comunque, a prescindere o meno da eventuali dirette televisive delle trasferte.



Luigi Mancino - luigi.mancino@biancoscudati.netluigi.mancino@biancoscudati.net
http://www.biancoscudati.net/index.php?option=com_content&task=view&id=563&Itemid=45

Le statistiche del girone dopo la 6a giornata PDF Stampa E-mail
mercoledì 03 ottobre 2007
ImageIl Padova detiene la migliore difesa interna del campionato ed è tra le squadre più in forma delle ultime giornate. Paganese, numeri da crisi vera.



TOTALE RETI SEGNATE: 124

media per giornata: 20,7

media per partita: 2,30

in casa: 71

in trasferta: 53

su rigore: 14

MAGGIOR NUMERO DI VITTORIE: 5 (Sassuolo)

in casa: 3 (Sassuolo)

in trasferta: 2 (Cittadella, Cremonese, Sassuolo e Venezia)

MINOR NUMERO DI VITTORIE: 0 (Cavese, Paganese e Verona)

in casa: 0 (Cavese, Paganese e Verona)

in trasferta: 0 (Cavese, Foggia, Legnano, Manfredonia, Monza, Paganese, Ternana e Verona)

MINOR NUMERO DI SCONFITTE: 1 (8 squadre)

in casa: 0 (Cavese, Lecco, Manfredonia, Monza, Padova e Sassuolo)

in trasferta: 0 (Cittadella, Cremonese, Foligno, Pro Patria, Pro Sesto e Venezia)

MAGGIOR NUMERO DI SCONFITTE: 5 (Paganese)

in casa: 2 (Paganese)

in trasferta: 3 (Paganese e Ternana)

MAGGIOR NUMERO DI PAREGGI: 4 (Cavese)

in casa: 3 (Cavese)

in trasferta: 2 (Foligno, Legnano e Pro Sesto)

MINOR NUMERO DI PAREGGI: 0 (Novara e Sassuolo)

in casa: 0 (Cittadella, Cremonese, Legnano, Novara e Sassuolo)

in trasferta: 0 (Lecco, Novara, Paganese, Sassuolo e Ternana)

MAGGIOR NUMERO DI GOL SEGNATI: 12 (Sassuolo)

in casa: 8 (Sassuolo)

in trasferta: 5 (Cittadella, Cremonese e Pro Sesto)

MINOR NUMERO DI GOL SEGNATI: 3 (Ternana e Verona)

in casa: 1 (Verona)

in trasferta: 1 (Manfredonia, Monza, Pro Patria e Ternana)

MINOR NUMERO DI GOL SUBITI: 3 (Pro Patria)

in casa: 1 (Legnano e Padova)

in trasferta: 0 (Pro Patria)

MAGGIOR NUMERO DI GOL SUBITI: 11 (Paganese)

in casa: 6 (Paganese)

in trasferta: 7 (Lecco)

SERIE POSITIVA: Lecco, Padova, Pro Sesto e Venezia (7 punti in tre giornate)

SERIE NEGATIVA: Legnano, Paganese e Ternana (0 punti in tre giornate)

TOTALE VITTORIE INTERNE: 24

media/giornata: 4

TOTALE PAREGGI: 16

media/giornata: 2,7

TOTALE VITTORIE ESTERNE: 14

media/giornata: 2,3

PARTITA CON PIU’ SPETTATORI: Verona-Cittadella (1a giornata, 11.666 presenze)

PARTITA CON MENO SPETTATORI: Cittadella-Cavese (2a giornata, 941 presenze)

% REALIZZAZIONE RIGORI: 74% (14 su 19)

TOTALE ESPULSIONI: 30 (sono calcolate solo quelle maturate sul campo)



Rigori a favore (tra parentesi il numero di penalty realizzati)

SASSUOLO 3(3)
PADOVA 3(2)
CITTADELLA 2(2)
LEGNANO 2(2)
VENEZIA 2(1)
CAVESE 2(0)
FOGGIA 1(1)
LECCO 1(1)
NOVARA 1(1)
PAGANESE 1(1)
PRO PATRIA 1(0)
CREMONESE 0
FOLIGNO 0
MANFREDONIA 0
MONZA 0
PRO SESTO 0
TERNANA 0
VERONA 0



Rigori “subiti” (tra parentesi il numero di penalty realizzati dagli avversari)

FOGGIA 2(2)
LECCO 2(2)
TERNANA 2(2)
MONZA 2(1)
VERONA 2(1)
CREMONESE 2(0)
SASSUOLO 1(1)
CITTADELLA 1(1)
LEGNANO 1(1)
VENEZIA 1(1)
PAGANESE 1(1)
MANFREDONIA 1(1)
PRO SESTO 1(0)
PADOVA 0
CAVESE 0
NOVARA 0
PRO PATRIA 0
FOLIGNO 0



Numero di giocatori espulsi (sono calcolati solo i cartellini rossi maturati sul campo)

PAGANESE 5
CAVESE 4
FOGGIA 3
LECCO 3
CITTADELLA 3
VENEZIA 3
TERNANA 2
CREMONESE 2
SASSUOLO 2
LEGNANO 1
PADOVA 1
NOVARA 1
MONZA 0
VERONA 0
MANFREDONIA 0
PRO SESTO 0
PRO PATRIA 0
FOLIGNO 0


Le statistiche sulle presenze negli stadi sono prese da http://digilander.libero.it/stadiapostcardsdgl/


Luigi Mancino - luigi.mancino@biancoscudati.netluigi.mancino@biancoscudati.net
http://www.biancoscudati.net/index.php?option=com_content&task=view&id=562&Itemid=37

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. generiche c1

Modifica questo postmodifica
permalink | inviato da ipse dixit il 4/10/2007 alle 17:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



4 ottobre 2007

C1/B: Top Ruolo, irrompono Di Napoli e Ferraro

C1/B: Top Ruolo, irrompono Di Napoli e Ferraro
04.10.2007
I due attaccanti salernitani insidiano le prime posizioni
DECISIVO 'Re Artù' Di Napoli
di Luca Pierri

PORTIERI
1) MAREGGINI GIANMATTEO ’67 P PISTOIESE 3 Presenze, media voto: 6,56 (in calo) (1)
2) PUGGIONI CHRISTIAN ’81 P PERUGIA 6 Presenze, media voto; 6,47 (in calo) (2)
3) IULIANO RINO ‘83 P POTENZA 6 Presenze, media voto: 6,33 (in calo) (4)
4) BARBERIS ALESSANDRO ‘86 P SANGIOVANNESE 6 Presenze, media voto: 6,33 (in calo) (3)
5) NICASTRO FEDERICO ’81 P CROTONE 2 Presenze, media voto: 6,33 (nuova entrata) (5)

DIFENSORI
1) CUOMO LUIGI ’82 D POTENZA 5 Presenze, media voto: 6,50 (stabile) (1)
2) MAURY DONOVAN ’81 D SORRENTO 5 Presenze, 1 Gol, media voto: 6,46 (stabile) (2)
3) OLIVIERI STEFANO ’83 D ANCONA 5 Presenze, media voto: 6,42 (stabile) (3)
4) CARDINALE ROBERTO ’81 D SALERNITANA 5 Presenze, 1 Gol, media voto: 6,41 (nuova entrata)
5) FUSCO LUCA ’77 D SALERNITANA 5 Presenze, media voto: 6,40 (nuova entrata)

CENTROCAMPISTI
1) CRUCIANI MICHAEL ’86 C LANCIANO 1 Presenza, media voto: 6,83 (nuova entrata)
2) CIARCIA’ GIAMPAOLO ’80 C SALERNITANA 6 Presenze, 1 Gol, media voto: 6,69 (in salita) (1)
3) ESPOSITO FABIO ’87 C JUVE STABIA 1 Presenza, 1 Gol, media voto: 6,67 (nuova entrata)
4) ARTISTICO MARIO ’85 C MASSESE 4 Presenze, 2 Gol, media voto: 6,58 (in calo) (3)
5) CAREMI DAVIDE ’84 C ANCONA 6 Presenze, 1 Gol, media voto: 6,56 (nuova entrata).

ATTACCANTI
1) ALFAGEME LUIS MARIA ’84 PESCARA 3 Presenze, 1 Gol, media voto: 6,72 (in calo) (2)
2) GHEZZAL ABDEL KADER ’84 A CROTONE 6 Presenze, 3 Gol, media voto: 6,61 (in calo) (4)
3) DI GENNARO FRANCESCO ‘82 A GALLIPOLI 5 Presenze, 5 Gol, media voto: 6,53 (in calo) (3)
4) DI NAPOLI ARTURO ’74 A SALERNITANA 6 Presenze, 5 Gol, media voto: 6,53 (nuova entrata)
5) FERRARO EMANUELE ’78 A SALERNITANA 5 Presenze, 4 Gol, media voto: 6,50 (nuova entrata).







































http://www.blunote.it/index.asp?sez=12&id=51168

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. generiche c1

Modifica questo postmodifica
permalink | inviato da ipse dixit il 4/10/2007 alle 17:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



2 ottobre 2007

Verona, il top tra le deluse

Colomba resiste a termine, ma guida la pattuglia dei fallimenti di stagione
Verona, il top tra le deluse
Anche Cavese, Foggia, Arezzo e Pescara vivono un momento di grandi difficoltà
Ci sono ben quattro neoretrocesse tra le formazioni che stanno vedendo sfumare gli obiettivi d’inizio campionato. Le cause (e gli effetti) dei flop che riguardano pure Teramo e Andria in C2

DANIELE POTO
FRANCO COLOMBA resiste nella Verona che rischia di rivelarsi fatale per le sue am­bizioni di carriera. Ieri i giocatori sindaca­listi del club sono sfilati in processione pres­so l’amministratore unico Arvedi chieden­do la fiducia a termine del tecnico, sven­tando l’ovvio e prevedibile esonero già scrit­to. Fiducia a termine, protratta fino al pros­simo match interno con il Foggia. Colomba ha un primato, ma all’incontrario. Capeg­gia, da tecnico, la classifica delle deluse, le squadre partite per spaccare il campionato, destinate a proiettarsi verso la promozione diretta o l’inserimento nei playoff ed oggi confinate nella seconda parte della classifi­ca, nella lista di destra.
Il Verona, neo- retrocessa, versa al penul­timo posto in classifica e non ha ancora vin­to un match nei sei giocati. Ha varato un curioso impasto di giovani- vecchi, ma la de­motivazione nello staff regna sovrano men­tre i punti di distacco dal Sassuolo primo sono tredici, un’enormità.
Il Verona è l’esempio clamoroso di cattiva programmazione, con qualche attenuante e molti incidenti di percorso. Tra questi ulti­mi le dimissioni del direttore sportivo Can­nella
e lo strappo con il sindaco Tosi, due segnali che riverberano una luce negativa sul pacifico andamento di stagione. Perde­re i pezzi in corso di stagione non è un gran segnale di illuminante programmazione.
Verona, ma non solo Verona. Foggia e Ca­vese si sono accorto a proprie spese, par­tendo dalla potenzialità playoff dell’anno scorso, che calcio difficile si pratica nel gi­rone nordista. In casa non hanno saputo imporre come in passato ( soprattutto i cam­pani) il fattore- campo, in trasferta non han­no saputo incassare neanche un successo nonostante difficoltà ambientali non esa­sperate. La Cavese ha già silurato Cioffi
e lo ha sostituito con il ben più esperto ( Am­mazzalorso ha 20 anni di più). Il Foggia di­sputerà una sorta di derby tra le deluse pro­prio con il Verona. E la posta in palio è la so­pravvivenza in panchina: tra Colomba e
Campilongo uno salta, non ci piove.
Ci spostiamo nel girone B dove Arezzo e Pescara, altre due squadre fresche di B scontano un handicap pesante, al momento più impegnate a coagulare le nuove sfug­genti rose che a lottare per il primato. Da Arezzo ad un certo punto volevano scappa­re via tutti ( e poi in buona parte sono ri­masti). E’ prevedibile un anno di assesta­mento per i toscani più che un inserimento nella lotta per il vertice anche se la risalita sarà costante, epperò tardiva. Più netto il profilo del Pescara che ha iniziato a fare ri­sultati solo quando sul corpo troppo molle della Primavera ha innestato sette giocato­ri di categoria. La striscia di risultati posi­tivi è stata interrotta dalla sconfitta inter­na con l’Ancona, sin troppo prevedibile. Nel C2 B il Teramo declassato era atteso in zo­na alta di classifica ed invece precede solo una manciata di squadre, esibendo un ren­dimento spesso imprevedibile. Nel girone C 2 l’Andria pensava ( sognava) in grande ma il mandato del ” mago della C” Osvaldo Ja­coni
è sfumato in una lettera di dimissioni pochi giorni fa, in linea coerente con lo scar­so rendimento della squadra, al momento terzultima ( e tredici punti di ritardo dal Be­nevento). E che dire della Cisco Roma che ogni anni si ripresenta con grande profilo e grandi traguardi ed invece ristagna nell’a­nonimato di una classifica senza sugo e sen­za palpiti, pur con un management ambi­zioso ed un giocatore di sicuro passato come Paolo Di Canio. E’ una classifica all’incon­trario quella che scioriniamo e a cui appar­tengono a titolo onorifico tutte le squadre che hanno cambiato tecnico. In fin dei con­ti le due tabelle che vedete qui a destra in un certo modo sono omologhe e conseguen­ti.


Franco Colomba, 52 anni, fiducia a termine breve dall’Hellas Verona (Liverani)

tuttosport


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. generiche c1

Modifica questo postmodifica
permalink | inviato da ipse dixit il 2/10/2007 alle 22:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



2 ottobre 2007

Di Gennaro ha già un buon bottino In evidenza Savoldi e Mastronunzio

PROFESSIONE GOLEADOR
Di Gennaro ha già un buon bottino In evidenza Savoldi e Mastronunzio
Bomber di razza. Se questo fosse il ti­tolo di un film a tema in copertina ci sarebbe il volto di Arturo Di Napoli, at­taccante della Salernitana. La Lucche­se si è dovuta inchinare alla doppietta di «re Artù» che ha raggiunto Di Gen­naro in testa alla classifica dei canno­nieri del C1/B. Da un attaccante di vec­chio pelo (109 gol in carriera, cinque nelle prime sei giornate) ad un golea­dor ritrovato come il napoletano «Cic­cio » Di Gennaro che ha già vinto questo titolo due anni fa con la Lucchese ed è letteralmente rifiorito al Gallipoli da un'annata sottotono. Un'autentica rive­lazione, considerando che cinque gol era stato il suo bottino in quattro sta­gioni in Italia divise tra Bari, Ravenna e Pro Sesto, è invece il francese Robert Maah che non guadagna quanto Di Na­poli ma ha fatto capolino nella coperti­na dei nuovi bomber della C1. Quattro gol nelle prime quattro giornate. Ruoli­no di marcia devastante per Gabriele Graziani, figlio d'arte, ariete di una Cre­monese che respira aria di vertice. An­nusa la serie B anche il Sassuolo che ri­spolvera un artigliere come Andy Sel­va. Due gol del capitano della Naziona­le di San Marino che hanno steso la Ternana. Nella stessa partita ha rotto il ghiaccio Tozzi Borsoi, dodici reti nella passata stagione con la maglia rosso­verde.
I RITARDATARI - Il caso più eclatante è Roberto Muzzi (36), sceso dall'Olimpo della serie A per passare dal Torino al Padova. In sei partite l'ex attaccante di Roma, Cagliari, Pisa, Udinese e Lazio non ha trafitto nessun portiere. La sin­drome ha bloccato anche Matteo Beret­ta, 13 centri nella passata stagione. Quando scriviamo andrà in scena il po­sticipo Monza-Legnano, occasione per sbloccarsi. Un quoziente gol calato ver­tiginosamente come la Borsa nel suo periodo nero. Che dire di un altro gran­de bomber della scorsa stagione, Da­niele Morante. Una valanga con la ma­glia della Samb (17 reti), un fantasma nel Verona, complice una disastrosa partenza dei nobili decaduti scaligeri. Non ha gonfiato la rete neppure Cri- stian Biancone che nel Foggia stenta a buttarla dentro. Come il suo compagno di reparto Umberto Del Core, tornato in C1 per un rilancio nei Satanelli dove quattro anni fa aveva segnato tanto. Da interpretare la crisi di astinenza di Fa­brizio Cammarata che è a quota zero nel Taranto. Si è inceppato Daniele Martinetti ( 27), il caso scottante del­l'Arezzo di questa estate. Ha graffiato il suo rientro a Salerno con due reti. Poi si è bloccato a Perugia e in casa col Ta­ranto. Resta uno degli attaccanti mi­gliori del girone B. Al suo fianco è affio­rato il franco-ivoriano Kroupi che, do­po le lungaggini sul trasfert dagli Emi­rati Arabi, ha giocato e segnato due gol su due partite. Appena un gol a testa per Zizzari e Giglio, punte effettive di una Lucchese che aspetta Cipolla. Do­po Motta, capocannoniere nel C1/A del­la scorsa stagione, sono tornati al gol Aquino della Cavese (nell'1-1 con la Pro Patria) e Plasmati: inutile la sua dop­pietta alla «Zaccheria» col Cittadella. ltri bomber a secco dopo sei giornate sono Alteri (Samb), Sinigaglia (Nova­ra), Temelin (Cremonese), Mazzeo (Pe­rugia), Ercolano ( Cavese), Gennari (Venezia), Rastelli (Sorrento), Caputo (Juve Stabia), Taua (Paganese).
IN VETRINA - Il girone A è vetrina di at­taccanti importanti. Da Poggi a Rubino, da Califano a Da Silva, da Varricchio a Chiaretti. Partenza folgorante è stata quella del figlio d'arte, Gianluca Savol­di, che vuole ripercorrere le orme di Beppe-gol. Il bomber bolognese - quat­tro gol in cinque giornate, di cui tre de­cisivi - è rinato nel Lecco. Si conferma Marco Veronese che sta trascinando il Venezia: sua la firma sul colpo grosso al « Bentegodi » . Non hanno deluso le aspettative il messinese Ferraro, quat­tro reti nella Salernitana, e Dal Rio, due gol nelle ultime due gare nel Crotone che ha fatto uno degli affari del merca­to. Ad Ancona è tornato a brillare Ma­stronunzio, il Taranto attende il decol­lo di Dionigi, mentre i cannonieri del sorprendente Potenza sono lo spagnolo Delgado e il cecinese Berretti.
(Nicola Nucci/atc)

OCCHIO A CORALLI E VERONESE
SERIE C1/ A
NOME COGNOME ANNI SQUADRE
Fabio Alteri 30 Sambenedettese Giuseppe Aquino 27 Cavese Matteo Ardemagni 20 Pro Patria Eder Baù 25 Padova Matteo Beretta 29 Monza Christian Biancone 30 Foggia Lucas Cantoro 28 Paganese Massimiliano Caputo 27 Juve Stabia Emanuele Chiaretti 29 Novara Claudio Coralli 24 Cittadella Williams Da Silva 29 Verona Umberto Del Core 28 Foggia Antonio Di Nardo 28 Padova Sergio Ercolano 25 Cavese Manolo Gennari 33 Venezia Gabriele Graziani 32 Cremonese Robert Maah 22 Pro Sesto Daniele Morante 28 Verona Riccardo Musetti 24 Pro Sesto Roberto Muzzi 36 Padova Paolo Poggi 36 Venezia Raffaele Rubino 29 Novara Gianluca Savoldi 32 Lecco Andy Selva 31 Sassuolo Davide Sinigaglia 27 Novara Gianluca Temelin 31 Cremonese Romano Tozzi Borsoi 28 Ternana Juan Martin Turchi 31 Foligno Massimiliano Varricchio 31 Padova Marco Veronese 28 Venezia
Serie C1/ B
NOME COGNOME ANNI SQUADRE
Luis Alfageme 23 Pescara Antonino Bonvissuto 22 Lanciano Gianni Califano 36 Perugia Fabrizio Cammarata 32 Taranto Christian Cesaretti 20 Sangiovannese Giovanni Cipolla 32 Lucchese Andrea Cocco 21 Pistoiese Bruno Costantini 24 Martina Lorenzo Dal Rio 27 Crotone Alfonso Delgado 21 Potenza Francesco Di Gennaro 25 Gallipoli Arturo Di Napoli 33 Salernitana Davide Dionigi 33 Taranto Emanuele Ferraro 29 Salernitana Abdelkader Ghezzal 23 Crotone Giro Ginestra 27 Gallipoli Saverio Guariniello 24 Martina Alessio Cossu 21 Manfredonia Daniele Martinetti 26 Arezzo Salvatore Mastronunzio 28 Ancona Fabio Mazzeo 24 Perugia Simone Motta 30 Pistoiese Florian Myrtaj 31 Arezzo Maurizio Nassi 30 Ancona Gaetano Pignalosa 27 Potenza Renan Pippi 23 Massese Gianvito Plasmati 24 Foggia Massimo Rastelli 39 Sorrento Marco Sansovini 27 Pescara Francesco Zizzari 25 Lucchese

Arturo Di Napoli

Andy Selva

Francesco Zizzari
http://www.corrieredellosport.it/sportnetwork/utenteCheckIn.asp


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. generiche c1

Modifica questo postmodifica
permalink | inviato da ipse dixit il 2/10/2007 alle 21:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



2 ottobre 2007

Serie C1: le decisioni del Giudice Sportivo

Serie C1: le decisioni del Giudice Sportivo
02/10/2007 18.42.52

(AGM-DS) - Milano, 2 ottobre - Sono stati resi noti i nomi dei giocatori squalificati per il prossimo turno di serie C1 in programma domenica. Il Giudice Sportivo ha deciso di infliggere alla societa` Foggia la sanzione dell’obbligo di disputare una gara effettiva a porte chiuse dopo il match FOGGIA–CITTADELLA del 30/09/2007.

ALLENATORI
DUE GIORNATE
COTUGNO FABRIZIO (FOGGIA S.P.A.)

UNA GIORNATA
BONETTI DARIO (GALLIPOLI CALCIO S.R.L.)
PAGLIARI GIOVANNI (MONZA BRIANZA 1912 S.P.A.)
LERDA FRANCO (PESCARA CALCIO SPA)
MANARI GIUSEPPE (PESCARA CALCIO SPA)

CALCIATORI
TRE GIORNATE
BOLIC DRAZEN (LANCIANO S.R.L.)

UNA GIORNATA
MANUCCI ANDREA (CITTADELLA S.R.L.)
IGNOFFO GIOVANNI (FOGGIA S.P.A.)
MASINI SIMONE (LUCCHESE LIBERTAS S.R.L.)
GHELLER MAVILLO (NOVARA CALCIO SPA)
ESPOSITO PASQUALE (PAGANESE CALCIO 1926 SRL)
PAGANI STEFANO (SASSUOLO CALCIO S.R.L.)
COCCO ANDREASALVATORE (PISTOIESE S.P.A.)
TRAMEZZANI PAOLO (PRO PATRIA GALLARATESE GB)
GREGORI DANIELE (PRO SESTO S.R.L.)
LA FORTEZZA ANTONIO (SANGIOVANNESE 1927 S.P.A.)

http://www.datasport.it/leggi.aspx?id=4623818

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. generiche c1

Modifica questo postmodifica
permalink | inviato da ipse dixit il 2/10/2007 alle 21:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



2 ottobre 2007

Serie C1 - Il Punto della 6a giornata

Mar, 02 Ott 2007 10:39:00
Serie C1 - Il Punto della 6a giornata

Nel girone A sempre capolista il Sassuolo. Nel girone B passa al comando una coppia di lusso formata da Ancona e Salernitana.

GIRONE A



Sono state segnate 26 reti, sei in più della scorsa giornata. Tre le vittorie esterne (Cittadella, Lecco e Venezia), due i pareggi e tre i successi interni. Tripletta di Meggiorini (Cittadella) e doppiette di Selva (Sassuolo) e Plasmati (Foggia). Maah (Pro Sesto) resta in testa alla classifica dei marcatori con cinque reti, ma ora starà fuori due mesi per un grave infortunio. A quattro reti Graziani (Cremonese), ieri a secco, Savoldi (Lecco), Selva (Sassuolo e Veronese (Venezia).



Il Sassuolo (15) batte la Ternana (4) al termine di una partita nervosa. I neroverdi hanno giocato meno bene del solito. Gli umbri recriminano per le decisioni arbitrali e, in sala stampa, fanno sapere di voler incontrare il presidente Macalli. Risolve la gara il prezioso Selva, autore della seconda doppietta del campionato. Per Allegri la corsa riprende, mentre per Giorgini la classifica si mette assai male.



Il Cittadella (13) supera allo Zaccheria un Foggia (5) inconcludente, che non riesce ancora a decollare. La tripletta di Meggiorini (classe ’87) affossa le speranze dei rossoneri di risalire la china e scopre le tante magagne della squadra. Unica nota positiva la doppietta di Plasmati, un giocatore su cui Campilongo può adesso contare. I granata di Foscarini escono tra gli applausi e questo al dice lunga sulla prestazione della squadra patavina. La Cremonese (13) batte di misura allo Zini la Paganese (1), che resta ultima ma vende cara la pelle. Sono i campani a passare in vantaggio con Francese. Stavolta resta a secco Graziani, ma provvedono Chomakov e Zauli a ribaltare il risultato. Grigiorossi da rivedere. La squadra di Chiappini dimostra di non essere ancora finita.



Il Venezia (11) passa di giustezza al Bentegodi con l’Hellas Verona (2). E’ curioso come la rete dei lagunari sia stata segnata proprio da Veronesi, giunto alla sua quarta marcatura, che affonda la squadra di Colomba. Nella città scaligera l’aria si è fatta pesante per tutti. E non si intravedono spiragli. D’Adderio ha trovato la quadra e gli arancioneroverdi confermano la vittoria ottenuta nel turno precedente con il Sassuolo. In poche parole il Venenzia c’è. Il Padova (11) supera di stretta misura un Manfredonia (8). Decide Rabito, al suo terzo centro. Quando si vincono gare come queste, si tratta di un buon segnale. Forse la stagione dei biancoscudati potrebbe avere un sussulto. Molto bene i biancocelesti di Novelli che, con l’appoggio del diesse Pavoni, ha messo su un bel gruppo.



Crollo casalingo del Novara (9) con un Lecco (10) che lo sorpassa in classifica. E’ stata la sagra delle grandi firme, grazie alle reti di Savoldi e alla doppietta di Vieri per i lombardi. Gli azzurri di Discepoli sanno solo contenere la sconfitta con Rubino, ma incassano la seconda sconfitta consecutiva. Alla squadra manca continuità nei risultati. Equo pareggio tra Pro Sesto (9) e Foligno (9) che continuano ad andare a braccetto in classifica. Da registrare il doloroso infortunio al capocannoniere Maah, che lo terrà lontano dai campi di gioco per almeno due mesi. Nel posticipo di ieri si è visto un gran secondo tempo tra Monza (8) e Legnano (5). Nell’arco di mezzora è successo di tutto. Alla fine ha prevalso il cuore dei brianzoli, rianimati dall’arrico in panchina di Giovanni Pagliari, con Vicario risolutore di una gara che riconcilia con il calcio. Chiude la giornata il pareggio tra Pro Patria (9) e Cavese (4). Un risultato che accontenta entrambe le formazioni, ma lascia i metelliani in una posizione di classifica ancora precaria.



GIRONE B



Segnate 20 reti, sei in meno rispetto al turno scorso. Due vittorie esterne (Ancona e Salernitana), cinque pareggi (uno a reti bianche) e due soli successi interni. La doppietta di Di Napoli (Salernitana) regala ai granata il primato. In testa alla classifica dei marcatori Di Gennaro (Gallipoli), con cinque reti e ieri a secco, viene agganciato da Di Napoli. Staccato di una lunghezza Ferraro (Salernitana).



In testa alla classifica una coppia che nobilita il girone. L’Ancona (14) passa a Pescara (7) dopo essere stata sotto di un gol, segnato a freddo da Sansovini. I dorici sonno stati bravi a ribaltare il risultato, grazie a una prova convincente che ne avvalora le aspirazioni. La squadra di Monaco ha cominciato alla grande e il ricordo dei play out della scorsa stagione sembra cancellato. Il Pescara, reduce da una doppia vittoria, incontra un avversario al momento troppo forte, Lerda avrà tempo di rifarsi. un terzetto. La Salernitana (14) viola il Porta Elisa e mortifica una Lucchese (8) bella e sfortunata. La doppietta di Di Napoli mette il timbro a una vittoria assai più sudata di quanto non dica il risultato.I rossoneri di Braglia si sono fatti valere e, da questa sconfitta, potrebbe nascere una squadra in grado di dare ottime soddisafzionui ai tifosi. Agostinelli si porta a casa tre punti preziosi e tano gli basta.



Segue la coppia formata da Crotone (11) e Potenza (11), che si sono incontrate allo Scida dove i pitagorici hanno battuto per la prima volta i lucani. Bravo Dal Rio a sbloccare il risultato e dare tre punti importanti alla sua squadra. Indiani deve adesso dare continuità ai suoi, ma domenica ha fatto un bel passo avanti. Per Arleo la sconfitta ci poteva stare. Adesso il Potenza è atteso da conferme con squadre più alla sua portata.



Il Lanciano (10) pareggia al Biondi con il Gallipoli (9) e mantiene la sua posizione in attesa che ci siano schiarite a livello societario. Bravo Moriero a tenere compatto l’ambiente. I salentini non sfruttano la voglia di mettersi in evidenza dei tanti ex presenti tra le sue file. Il Perugia (9) si porta via un punto nella gara giocata al Comunale con la Pistoiese (3). Un po’ poco per una squadra che ambisce a posizioni di testa. I toscani prendono una boccata di ossigeno, ma restano sempre ultimi. Pareggio opaco tra Arezzo (8) e Taranto (8), per le quali vale lo stesso discorso fatto per i grifoni. Con l’aggravante che ieri nessuna delle due contendenti ha provato a vincere. Il Sorrento (8) travolge al Campo Italia la malcapitata Sangiovannese (3) e fa un bel balzo in avanti in classifica a conferma del buon lavoro di Provenza. Per i valdarnesi di Caccia, sempre ultimi in classifica, niente di buono da questa gara, anche in termini di differenza reti.



La Massese (5) sciupa con la Juve Stabia (3) la possibilità di fare un bel salto in avanti nella graduatoria. Le motivazioni di Captano hanno prevalso su quelle di Giannini. Resta un mistero la ragione per la quale sia stato esonerato dalla società bianconera il tecnico Melotti. Il Martina (4) e la Sambenedettese (1) cercano soprattutto di non farsi male, ma il pareggio lascia la classifica di ambedue assai precaria



Sergio Mutolo - www.calciopress.net


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. generiche c1

Modifica questo postmodifica
permalink | inviato da ipse dixit il 2/10/2007 alle 11:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



2 ottobre 2007

Dopo sei gare, troviamo al comando la Salernitana e la sorprendente Ancona con 14 punti

Dopo sei gare, troviamo al comando la Salernitana e la sorprendente Ancona con 14 punti

San Benedetto Del Tronto | Dietro al duo di testa, si sono insediate il neo promosso Potenza e Crotone a tre lunghezze dalla vetta

di Marco De Berardinis

Dopo la sesta di campionato, troviamo al comando il duo Salernitana Ancona con 14 punti.

Mentre non ci stupisce più di tanto la Salernitana, attezzata per il salto di categoria, rimaniamo sorpresi dall’Ancona di mister Monaco che ieri ha sbancato Pescara con un perentorio 1-3.

I dorici hanno vinto contro una squadra in salute, addirittura dopo essere passati in svantaggio ad opera di Sansovini, hanno avuto la forza prima di pareggiare con Caremi, poi addirittura di segnare altre due reti rispettivamente con De Sousa e Maglietta.

L’altra capolista e cioè la Salernitana, anch’essa ha vinto in trasferta, battendo per 0-2 la quotata Lucchese di Braglia, con una doppietta di Di Napoli.

Seconde in classifica, troviamo il sorprendente Potenza ed il Crotone che aggancia a quota 11 proprio il Potenza.

I calabresi di mister Indiani, al secondo successo consecutivo, nel big match contro i potentini, hanno la meglio, vincendo per 1-0 grazie ad una rete di Dal Rio.

Solitario terzo in classifica, a quota dieci, troviamo il Lanciano di Francesco Moriero, che è stato fermato in casa sull’1-1 dall’ambizioso Gallipoli, i salentini erano passati per primi in vantaggio con Lo Monaco, poi raggiunti dalla rete di Pintori, una pari tutto sommato giusto tra due squadre in salute.

Appaiate a quota nove, ci sono il già citato Gallipoli e la delusione Perugia.

Gli umbri con una squadra attrezzata per il vertice, non sono andati oltre l’1-1 sul campo della Pistoiese, le reti sono stare realizzate dai due bomber Califano per gli umbri, e Motta su rigore per i toscani.

E’ terminato a reti bianche l’altro incontro di cartello tra Arezzo e Taranto, con gli ionici che protestano con l’arbitro per un goal annullato a Caccavallo.

L’altra neo promossa Sorrento, batte con un perentorio 3-0 la Sangiovannese, con reti di Picconi, Sibilli, che segnò domenica scorsa a S. Benedetto e Russo.

E’ terminata 2-2 la sfida tra Massese e Juve Stabia, gara con molte emozioni, un pari che comunque non serve a nessuno, vista la posizione che le due squadre occupano in classifica.

Chiudiamo il punto sulla sesta di campionato, come al solito con la Samb, che questa volta meritava ampiamente la vittoria a Martina Franca.

I rossoblu dopo essere passati in vantaggio con un eurogol di Soddimo, hanno sprecato altre occasione per chiudere la gara, e come spesso capita nel calcio, sono stati raggiunti da una rete di Mancino, su una svista difensiva.

http://www.ilquotidiano.it/articoli/2007/10/01/77845/dopo-sei-gare-troviamo-al-comando-la-salernitana-e-la-sorprendente-ancona-con-14-punti


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. generiche c1

Modifica questo postmodifica
permalink | inviato da ipse dixit il 2/10/2007 alle 10:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



2 ottobre 2007

Verona e Foggia è ultimatum per i due tecnici

Verona e Foggia è ultimatum per i due tecnici
02/10/2007
Le due grandi delusioni in C1 si chiamano Verona e Foggia. Sangiovannese: esonerato Caccia. Le due grandi delusioni in C1 si chiamano Verona e Foggia: normale dunque che si valuti la posizione degli allenatori.
Ebbene, sia Franco Colomba che Salvatore Campilongo hanno ottenuto la fiducia fino alla prossima gara. Vediamo come.

VERONA - Sono stati i giocatori del Verona (una delegazione è stata dal presidente Arvedi dopo la sconfitta con il Venezia) a salvare Colomba: Sibilano, Comazzi, Ferrarese, Orfei e Corrent hanno difeso il loro allenatore. «E´ successo un fatto molto importante — ha spiegato il neo d.s. Prisciantelli — la squadra si è assunta le proprie responsabilità, smentendo le voci che volevano uno spogliatoio contro il tecnico».
Ora diventa di fondamentale importanza la gara di domenica contro il Legnano. Soddisfatto Colomba: «E´ stato analizzato il lavoro fatto e i progressi che anche con il Venezia, al di là del risultato, ci sono stati». Intanto Cissè si ferma per la frattura di una costola. E da oggi la squadra va in ritiro.

FOGGIA - Gli otto soci del Foggia hanno deciso di dare fiducia a Campilongo. Partita con ambizioni di promozione, dopo il k.o. interno con il Cittadella la squadra è quintultima con appena 5 punti. Ma la fiducia al tecnico è subordinata ai prossimi risultati, a partire dalla trasferta di Venezia. «Serve un´immediata inversione di tendenza — dice il presidente Tullio Capobianco — altrimenti, inevitabilmente, tornerà tutto in discussione». Per la sostituzione è stato bloccato Aldo Papagni, il tecnico che la stagione scorsa ha allenato il Taranto.

ALTRE PANCHINE - La Sangiovannese ha esonerato Nicola Caccia: oggi viene presentato il nuovo allenatore, che potrebbe essere Angelo Alessio. E´ a rischio invece la posizione di Maurizio Pellegrino a Martina: una decisione era attesa per ieri sera, ma il club non s´è espresso.

Gazzetta dello Sport

[Foggiacalciomania.com - Angelo Basta]


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. generiche c1

Modifica questo postmodifica
permalink | inviato da ipse dixit il 2/10/2007 alle 10:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



2 ottobre 2007

Il Sassuolo riprende la corsa in testa, bene Ancona e Salernitana

Il Sassuolo riprende la corsa in testa, bene Ancona e Salernitana Stampa E-mail
Scritto da Fabio Costantino
lunedì 01 ottobre 2007
ImageNel girone A il Sassuolo riscatta lo stop di Venezia e ritrova la vittoria contro la Ternana (2-1). La squadra di Allegri ci teneva a sottolineare che l'ottimo inizio non era casuale e cinque successi in sei partite sono indicativi. Decisivo Selva, autore di una doppietta. Anche Cremonese e Cittadella continuano a viaggiare a vele spiegate: i grigiorossi di Emiliano Mondonico superano 2-1 il fanalino di coda Paganese dopo essere andati anche sotto; il Cittadella, invece, trascinato da un super Meggiorini (tripletta) porta via l'intera posta da Foggia facendo scattare la crisi in casa rossonera con Sasà Campilongo che ora rischia qualcosa.

Continua il momento no del Verona. Probabilmente non è stata ancora digerita la retrocessione ai play-out della passata stagione. La squadra di Colomba cade per la seconda volta al "Bentegodi" e la casella vittorie è ancora a zero. Il Venezia di contro assapora l'alta classifica, così come il Padova che ritrova la vittoria: la squadra di Ezio Rossi supera il Manfredonia 1-0 grazie a un rigore di Rabito. L'altra vittoria esterna è quella del sorprendente Lecco che passa abbastanza agevolmente in casa del Novara (1-3) con doppietta di Max Vieri. Due i pareggi ed entrambi per l'1-1, l'anticipo tra Pro Sesto e Foligno oltre a Pro Patria-Cavese. Atteso il posticipo di domani sera tra Monza e Legnano con i brianzoli passati dalle mani di Sonzogni a quelle di Pagliari.

ImageNel girone B cade il Potenza, mentre Ancona e Salernitana vincono in campo esterno confermando il loro ottimo momento. Primo stop per la terribile matricola in uno dei campi più difficili della categoria, quello di Crotone: a spingere l'undici di Indiani al successo e al secondo posto in classifica un gol dell’ex grossetano Dal Rio. La Salernitana espugna il campo della Lucchese, altra ambiziosa che deve piegarsi alla maggiore tecnica ed esprienza dei campani trascinati dalla doppietta di "Re Artu" Di Napoli. Caso strano a Lucca. Perde la squadra e si contesta la stampa. Nelle mire dei tifosi e del presidente Fouzi il quotidiano “Il Tirreno”. L' Ancona invece passa all'"Adriatico" di Pescara (1-3) che era reduce da due vittorie consecutive ma che probabilmente è anche distratto dai problemi societari. Il Sorrento si sbarazza con facilità di una rinunciataria Sangiovannese (3-0) ottenendo uno dei due successi interni della giornata. Per il resto si muove ben poco con ben cinque pareggi. Il Perugia di Cuccureddu sfiora il blitz ma poi si fa raggiungere nel finale da Motta. In attesa di tempi migliori pu• sicuramente stare bene ad entrambe lo 0-0 tra Arezzo e Taranto. Stesso discorso per gli altri pareggi: il Lanciano rimonta sul Gallipoli (1-1), la Sambenedettese mette paura al Martina (1-1), mentre la Massese prima va in vantaggio, poi subisce rimonta e sorpasso dalla Juve Stabia e nel finale rimedia con Artistico (2-2).
http://www.calciodirigore.com/index.php?option=com_content&task=view&id=4355&Itemid=41

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. generiche c1

Modifica questo postmodifica
permalink | inviato da ipse dixit il 2/10/2007 alle 9:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Nessun commento:

serie c1